Servizi

Consulenza e sostegno psicologico

La consulenza e sostegno psicologico sono interventi non terapeutici che delineano percorsi differenti a seconda degli ambiti in cui vengono effettuati. Il Sostegno Psicologico è un intervento rivolto a persone che vivono un momento di disagio o crisi personale, ma che non presentano sintomi rilevanti o comunque un quadro clinico tale da necessitare di intervento terapeutico. Nell’ambito della consulenza alla persona (adulto o minore), alla coppia e alla famiglia sono generalmente affrontati temi legati a difficoltà temporanee, di lieve entità, a disagio nelle relazioni, ad implementare delle competenze o performance che l’individuo intende migliorare. Tale percorso è orientato alla comprensione e alla definizione della problema e all’apprendimento ed alla ricerca delle strategie più idonee nel facilitare il cambiamento, la crescita e la realizzazione personale. Attraverso la consulenza psicologica è possibile trattare tutti quei problemi personali, familiari, evolutivi, pedagogici e professionali che rientrano nelle difficoltà della vita che la persona, la coppia o la famiglia può trovarsi ad affrontare.

Consulenza psicodiagnostica;

 

La Psicodiagnosi è un processo di conoscenza che lo psicologo e il paziente percorrono insieme, che aiuta a comprendere, basandosi sullo studio dei contenuti e delle modalità di funzionamento della psiche, la persona che è venuta in consultazione, tramite l’uso di diversi strumenti : colloqui, interviste, questionari, test etc. Il percorso psicodiagnostico inizia generalmente con un colloquio preliminare, utile ad inquadrare il disagio della persona ed ad indagare le motivazioni e le aspettative. Non esiste un pacchetto o una procedura precostituita, la scelta delle aree da indagare, e di conseguenza degli strumenti, varia a seconda della problematica presentata, della specifica richiesta del paziente e della motivazione alla consultazione. L’obiettivo della valutazione, i destinatari della stessa, il contesto nella quale la valutazione si cala sono elementi indispensabili che definiscono in termini operativi questa attività. Una volta stabilite le aree oggetto di interesse verrà proposta e somministrata una “batteria di test” per definire le risorse, le capacità, le problematiche ed i principali punti di forza del funzionamento psicologico della persona. Si tratta di un percorso di durata variabile e necessità della partecipazione attiva della persona. Una volta raccolti i dati, lo psicologo li elabora, delineando un quadro complessivo dell’individuo e di come il disagio si colloca ed interferisce nella globalità del suo funzionamento. Tale procedura permette di impostare un adeguato programma terapeutico e di intervento alla stregua di un abito cucito su misura del cliente.
Esistono due tipologie di invio alla consultazione psicodiagnostica: diretto ed indiretto. L’invio alla consultazione può essere diretto quando la persona autonomamente si rivolge allo psicologo per la soluzione di problemi personali e relazionali. In questo caso la scelta delle aree indagate dipenderà dalla problematica presentata. La richiesta di consultazione può essere anche indiretta, come avviene nel caso in cui la persona viene accompagnato da un suo caro, per esempio un genitore preoccupato per un disagio manifestato da un figlio, o inviato da un altro professionista per richiedere un parere con un preciso scopo, come accade per valutazioni inerenti la chirurgia dell’obesità o la chirurgia estetica.

 

Training autogeno psicoeducativo individuale e di gruppo.

Il Training Autogeno Psicoeducativo è una tecnica educativa passiva che si propone, attraverso l’educazione autogena della volontà, di educare o riabilitare la persona alla cura di sé, all’adesione al progetto di cura e alle relazioni interpersonali di varia complessità. Si propone inoltre di educare all’apprendimento, allo sviluppo e alla scoperta di nuovi comportamenti e nuovi atteggiamenti che siano coerenti con propri valori di salute psicofisica. Le applicazioni generali sono pertanto nell’educazione o nella rieducazione della persona alla salute e al benessere inteso come riequilibrio di abitudini e di comportamenti disfunzionali ed erronei.
Più specificamente può pertanto essere utile nella rieducazione o riabilitazione di stili di vita non salutari in ambito alimentare, fisico-motorio, oncologico, diabetologico, cardiologico, nell’obesità e in tutti gli stili di vita che ostacolano la salute. Affiancato agli usuali percorsi di educazione attiva agisce sui circoli viziosi (“più mi sforzo di dimagrire e meno funziona”) generati dall’educazione Attiva che, spesso, caricano la volontà di sforzi eccessivi e può generare dei blocchi o degli ostacoli nel raggiungimento degli obiettivi salutari. Abitudini alimentari erronee, abitudini fisico-motorie sedentarie, comportamenti e atteggiamenti rinforzanti i fattori di rischio delle malattie possono essere rieducati attraverso un percorso di educazione passiva (che non utilizza gli sforzi di volontà) attuato con il Training Autogeno psicoeducativo.

Attività di prevenzione

 

I progetti di prevenzione sui Disturbi Alimentari promossi dal Centro Clinico AliMente si indirizzano soprattutto ai giovani adolescenti. Mirano al rafforzamento di tutte quelle competenze personali che sono in grado di ridurre direttamente gli effetti del rischio di compromettere gravemente il proprio benessere. Fattori ambientali, socio-culturali e personali possono contrastare nei giovani l’insorgenza di queste gravi patologie, e contribuire al suo miglioramento. L’attività di prevenzione del Centro Clinico AliMente ha come obiettivi:

  • Lo sviluppo di un più esteso registro emozionale, della sua espressione e del contatto con i propri sentimenti;
  • Il riconoscimento dei propri bisogni;
  • Rinforzare l’autostima e il rispetto verso se stessi;
  • La decentralizzazione tra apparenza fisica, forme corporee e autostima;
  • Migliorare il rapporto con il proprio corpo;
  • Ridurre i bisogni di perfezionismo;
  • Aumentare le capacità di gestione dello stress;
  • Sviluppare la conoscenza di modalità comunicative di tipo assertivo;
  • Migliorare le relazioni all’interno della famiglia;
  • Educare ad abitudini alimentari più corrette e salutari;
  • Promuovere approcci più critici verso i modelli socioculturali orientati alla cultura della magrezza e alla restrizione dietetica.

 

Altri servizi

L’alto livello di specializzazione dei professionisti che compongono l’équipe multidisciplinare garantisce la presa in carico di tutte le psicopatologie correlate ai Disturbi del Comportamento Alimentare e non, consentendo al Centro Clinico di offrire soluzioni al trattamento di altre patologie, quali:

  • Disturbi correlati allo stress

  • Disturbi relazionali e sociali

  • Disturbi d’ansia

  • Disturbo ossessivo-compulsivo

  • Disturbi dell’umore

  • Disturbi di personalità

  • Disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza

  • Sindromi psicosomatiche